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- Ogni seconda un animale muore per l'industria della pellicia –
L'industria della pellicia poggia su delle pratiche crudele, non rispondente alle regole del benessere animale come l'ha dimostrato un rapporto in 2001 della Commissione Européo.
Negli allevamenti per la pellicia, gli animali passano tutta la lora vita confinati dentro delle gabbie esiguo e sporche, che loro per la tensione nervosa, la paura, la noia , percorrono in lungo e in largo, e questo occasione tra altro, ferite, automutilazione e cannibalismo. La mortalità infantile, dovuta ad una terrore panico degli umani, può raggiugenre 30°/
Le metode di eutanasia (con il gas, elettrocuzione per l'ano, soffocazione, avvelamento oppure asfissia) sono anche innacettabile per la sofferenza infliggiata a l'animale ma anche per l'assenza di morta rapida. Spesso gli animali sono soltanto accoppato e spezzettato vivi.
Nella natura, sono ammazzati con delle trappole che spezzano il loro ossi, stracciano i tessuti oppure slogano il loro articolazione. La loro sofferenza può spesso durare qualche giorni.
In più queste trappole storpiano e ammazzano milliardi di cani, gatti e altri animali acchiappato per sbagli, che spesso rosicchiano le loro zampe per tentare di scappare.
Noi sottoscritti, in conseguenza chiediamo al governo l'interdizione totale e immediato della produzione , della commercializzazione , e dell' importazione di pellicia in Francia.
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